Escursioni ed itinerari per le scuole a Torino

Vent’anni anni di esperienza nel turismo scolastico. Proposte di viaggio ad elevato valore culturale, storico-artistico e naturalistico. capaci di favorire il coinvolgimento diretto di ogni studente.

Dalla Città al museo e dal museo alla Città

Una visita guidata della Città, a scelta tra classica o tematica, e la visita di un museo:

  • Torino risorgimentale e il Museo del Risorgimento (sale dal 1848 al 1861)
  • Torino romana e il Museo Archeologico (si visita la sezione di arte romana)
  • Torino barocca e Palazzo Madama (primo piano – Arti del Barocco)
  • Torino barocca e Galleria Sabauda (i Maestri tra 1600 e 1700)
  • Torino e il Museo del Cinema (sezioni Archeologia del cinema e Aula del Tempio)
  • Torino e il Museo Egizo

Durata: 3 ore

Torino da scoprire

Prima Capitale d’Italia dal 1861 al 1865, Torino è uno dei maggiori centri universitari, culturali, turistici e scientifici del Paese. Città romana e barocca, ospita uno dei più grandi patrimoni artistici di tutta Italia ed è stata sede, nel 2006, della ventesima edizione dei Giochi Olimpici invernali.
Il percorso si svolge nel centro storico e si visitano le principali emergenze architettoniche compresa la Mole Antonelliana.
Piazza Castello; Palazzo Madama, la cui architettura ci racconta 1700 anni di storia della Città e fu la prima sede del Senato Italiano (si visita lo splendido scalone dell’architetto siciliano Filippo Juvarra); Duomo con copia della Sindone (se richiesto); zona archeologica; Piazza San Carlo, il “salotto” torinese; Piazza Carignano con l’atrio di Palazzo Carignano, sede del Parlamento Subalpino e del primo Parlamento italiano; Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città.


Durata: fino a 2 ore

Torino romana

I Taurini avevano ottenuto la cittadinanza romana ed era stata insediata una prima colonia romana (Julia Taurinorum) già alla morte di Cesare, nel 44 a.C. Verso il 28-29 a.C. Augusto ricostruisce l’insediamento col nome di Julia Augusta Taurinorum. La città divenne tra i più importanti insediamenti fortificati del Piemonte con un impianto urbanistico, tipico della colonia militare, o castrum. Una forma urbis quadrata, cinta da mura e lottizzata a scacchiera, con lati di circa 720 x 660 metri.
Le vie che componevano la griglia reticolare delimitavano una serie regolare di circa 70/100 isolati (insulae).


Durata: fino a 2 ore

Torino Barocca

Divenuta nel 1563 capitale del Ducato di Savoia, Torino, fino allora racchiusa all’interno dell’antico castrum romano, con Carlo Emanuele I conobbe il suo primo ampliamento urbanistico. L’attività edilizia fu soprattutto in mano agli architetti Ascanio Vittozzi, Carlo e Amedeo di Castellamonte, fino a Guarino Guarini, Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri. L’età del barocco donerà alla città gioielli di grande splendore, come la Cappella della Sacra Sindone – capolavoro barocco di Guarino Guarini – insieme alla chiesa di San Lorenzo e a Palazzo Carignano. Il barocco identifica lo stile anche di vie e di piazze tra le più rinomate del centro storico, tra le quali via Po, piazza Castello, piazza San Carlo. 


Durata: fino a 2 ore

 

Torino… e il sapore del Risorgimento…

La visita consente di approfondire la conoscenza dei luoghi ove si sono svolti gli episodi fondanti del Risorgimento italiano: Piazza Castello, Palazzo Reale, Piazza Carignano, Piazza Carlo Alberto e i Caffè e le Pasticcerie storiche legate ad alcuni personaggi gourmands.
Torino Risorgimentale: Piazza Carignano, con il meraviglioso e omonimo palazzo dove, nel 1820, nacque Vittorio Emanuele II e che ospita il Museo del Risorgimento e che fu il “quartier generale” del Parlamento Subalpino e poi del primo parlamento d’Italia, mai mutato dal 1861; il Teatro Carignano, dove Michele Novaro musicò, per la prima volta, l’Inno Nazionale di Mameli, scritto nel 1847; il ristorante Del Cambio, importante punto d’incontro per i più famosi aristocratici e politici Subalpini negli anni dell’Unità. Nel ristorante è ancora presente il tavolo dove Camillo Benso Conte di Cavour, primo ministro del Regno d’Italia, amava sedere. Piazza Castello con Palazzo Reale dove venne incoronato Vittorio Emanuele II re d’Italia, Palazzo Madama dove trovò sede il Senato Subalpino e poi Italiano. Proseguimento verso la Mole Antonelliana, simbolo della città, adesso sede del Museo del cinema ma inizialmente concepita come una Sinagoga anche a seguito dell’approvazione dello Statuto Albertino nel 1848, che prevedeva anche la concessione della libertà religiosa. (Percorso in esterni).


Durata: fino a 2 ore

Borgo e Rocca medievale con il Parco del Valentino

Il Parco del Valentino si estende sulle rive del Po a ridosso della collina, fra il ponte Re Umberto I e il ponte Principessa Isabella. Non è il più grande parco di Torino. L’origine del suo nome è incerta. Il Parco venne parzialmente ridisegnato nel 1864 dal francese Barillet con una migliore sistemazione di viali, boschetti, vallette artificiali. Al centro del Parco il Castello del Valentino che è sicuramente la costruzione più famosa del parco. Maria Cristina di Francia, la prima Madama Reale, lo adibì come dimora preferita soggiornandovi a lungo con la sua Corte.
Al Valentino si svolsero le grandi Esposizioni Internazionali come quella del 1884 quando presero forma l’attuale Rocca e Borgo medievale. La Rocca costituisce il punto focale del Borgo. Dimora signorile fortificata, con stanze sontuose ricche di mobili, suppellettili, tessuti, a mostrare gli usi di vita del Quattrocento. Il Borgo invece con le sue mura merlate, il ponte levatoio, le costruzioni che si susseguono lungo la via maestra, offre un percorso estremamente suggestivo.


Durata: fino a 2 ore

Torino Capitale

Una percorso tra Piazza Castello, con Palazzo Reale, Palazzo Madama, Teatro Regio e la Piazzetta Mollino con l’Archivio di Corte e l’Accademia Militare. La visita prosegue per via Verdi con il settecentesco Palazzo dell’Università, la Cavallerizza e la Mole Antonelliana, per continuare su via Po, passando davanti al Caffé Fiorio. Si attraversano piazza Carlo Alberto e piazza Carignano, con l’omonimo palazzo, il Teatro di prosa e il ristorante Del Cambio. Il percorso termina in piazza San Carlo, ricordando le tragiche vicende del trasferimento della Capitale a Firenze.


Durata: fino a 2 ore

Torino Liberty

A Torino fra la fine dell’800 e l’inizio del’ 900 ebbe grande sviluppo lo stile detto Liberty o Floreale, più conosciuto internazionalmente come Art Noveau, tanto che tuttora ne è considerata la capitale italiana. La diffusione in Italia prese corpo attorno alle riviste Emporium e Arte Decorativa Moderna stampate a Torino e fu incoraggiata dalla grande Esposizione Internazionale Industriale ed Artistica Torinese del 1884, dalla Esposizione di Arte decorativa, pure torinese, del 1902.


Durata: fino a 2 ore

Curiosità in Torino

Una passeggiata dedicata  alle curiosità della Città: cibo e bevande, i locali, i palazzi, la magia e i misteri, i personaggi che hanno fatto la storia d’Italia, le tradizioni. Un mondo di curiosità interessantissime…


Durata: fino a 2 ore

Archeologia in Torino

Egizi e Romani, due Civiltà a confronto, visitando il Museo Egizio e il Museo Archeologico, senza tralasciare le testimonianze architettoniche di Julia Augusta Taurinorum.


Durata: fino a 4 ore

Torino Contemporanea

L’evoluzione architettonica della città inizia negli anni Settanta, gettando le basi della trasformazione attuale: quella delle nuove, avanguardistiche infrastrutture costruite in occasione dell’appuntamento olimpico come il Palasport Olimpico, l’Oval e il Palavela. E poi, ancora, il Polo Universitario per le Facoltà  Umanistiche di Norman Foster, la nuova Stazione di Porta Susa, la chiesa del Santo Volto di Mario Botta.
Questi e altri edifici, che nascono dai progetti di riconversione di edifici storici o industriali dismessi non sono che esempi di come la città si stia trasformando grazie alle grandi firme dell’architettura.


Durata: fino a 3 ore (Itinerario fattibile con pullman a disposizione)

Escursioni con partenza e rientro da Torino

Le città intorno a Torino, sono le mete ideali per viaggiare nel tempo visitando una residenza o un borgo antico, sempre immersi in paesaggi naturali incontaminati!

La Valle di Susa tra montagne, laghi e abbazie

Visita della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, gioiello del gotico piemontese. A seguire visita della  Sacra di San Michele, abbazia benedettina fondata poco prima dell’anno Mille. Tra i luoghi che ispirarono il celebre romanzo di Umberto Eco “Il nome della Rosa”. Estremamente suggestivo il sito posto a circa 900 m di altezza dove la vista spazia fra la verde pianura della valle e le imponenti vette alpine. Infine Susa, la romana “Segusium” ricca di testimonianze romane, come l’Arco di Augusto e l’Anfiteatro, e romanico-gotiche come la Cattedrale di san Giusto.


Durata: intera giornata

Il Canavese tra i ricordi di un poeta e il mito di “Rivombrosa”

Visita della Villa Meleto, così chiamata perché il viale d’ingresso e buona parte del terreno attiguo era coltivato a frutteto. Fu il soggiorno del poeta torinese Guido Gozzano. Visita del Castello di Aglié, Patrimonio mondiale dell’Umanità, risale all’epoca medievale e ricostruito tra sei e settecento. Oggi il castello è un importante spazio museale e si può visitare i suoi bellissimi Giardino e Parco. Alcune scene della serie televisiva “ELISA DI RIVOMBROSA” sono state girate in questo superbo sito.

L’itinerario nel Canavese potrebbe prevedere, in sostituzione del Meleto o del Castello di Aglié, la visita della bella città di Ivrea, la romana “Eporedia”, ricca di testimonianze storiche, artistiche e “industriali”.


Durata: intera giornata

Castello di Racconigi e Centro Cicogne e Anatidi

Il Castello Reale di Racconigi è situato in provincia di Cuneo ma poco distante da Torino. Era residenza ufficiale del ramo dei Savoia-Carignano e fa parte delle Residenze Sabaude entrate nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Il castello si affaccia a nord verso un imponente parco, di circa 180 ettari, progettato nel XVII° secolo sui progetti inviati dal parigino André Le Notre nello stile alla francese. Il Centro Cicogne e Anatidi è nato nel 1985 per tentare di riportare in Italia la cicogna bianca ed è aperto tutto l’anno, con un centro visite ben attrezzato dove si esplicita il gran lavoro operato dalla struttura verso gli animali, e si danno le indicazioni necessarie per conoscere le diverse specie di uccelli che si trovano in quest’oasi.


Durata: intera giornata

I palazzi di piacere e di caccia

Le residenze reali dei Savoia

Visita della Reggia della Venaria Reale e degli splendidi giardini. La Versailles di Torino, progettata per il duca Carlo Emanuele II e dedicata a Diana, dea della caccia. Nel pomeriggio visita dall’esterno di altri altri palazzi di “piacere” dei Savoia nella cintura di Torino e e in città: la Palazzina di caccia di Stupinigi, il Castello del Valentino, Palazzo Madama, Palazzo Reale che fu residenza ufficiale dei nostri re fino al 1865.


Durata:intera giornata

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